Lo SMERALDO

Lo smeraldo è una varietà della specie mineralogica berillo, e forse non tutti sanno che a questa specie appartengono anche l'acquamarina e la morganite (di colore rosa). Quindi smeraldo ed acquamarina sono in realtà strettamente collegati: condividono la stessa struttura cristallina, differenziandosi fondalmentalmente nel colore.

La fonte storica per eccellenza degli smeraldi è l'Egitto, dove le miniere di Cleopatra hanno fornito una produzione, a volte discontinua, per ben 1.700 anni. Anche i Greci, e poi i Romani ebbero modo di sfruttarle.

Le popolazioni antiche attribuivano a queste gemme diverse virtù e proprietà; ad esempio per alcuni il suo colore verde rappresentava rinascita e fertilità.Nel sedicesimo secolo i conquistatori spagnoli scoprirono quella che ancora oggi è considerata la fonte dei più ambiti smeraldi: la Colombia.

Purtroppo la storia legata allo sfruttamento di queste miniere comprende una dura lotta tra le popolazioni indigene locali e i "conquistadores" spagnoli, con conseguente sottomissione delle prime. Gli smeraldi colombiani iniziarono così ad essere esportati e ad adornare corone e gioielli di reali o persone di potere. Per la maggior parte questi venivano tagliati in India.Attualmente le maggiori fonti di smeraldi sono: la Colombia, il Brasile, lo Zambia e lo Zimbabwe. Occasionalmente anche Afghanistan, Pakistan, Australia, India, Russia e Tanzania forniscono queste straordinarie gemme. C'è da ricordare che l'ubicazione remota, le difficoltà climatiche e spesso la violenza rendono difficile l'estrazione dello smeraldo.